Real Estate
Pubblicità

Real Estate

Si affitta online, si paga in cripto valute

di Lucilla Incorvati

Immagine non disponibile

E’l’iniziativa lanciata da Hemeras Boutique Homes, catena italiana che gestisce circa 150 aparthotel di lusso in Italia (Milano e Cervinia), Spagna (Canarie), Svizzera (St. Moritz)

25 aprile 2021
Pubblicità

3' di lettura

Hemeras Boutique Homes, catena italiana che gestisce circa 150 aparthotel di lusso in Italia (Milano e Cervinia), Spagna (Canarie), Svizzera (St. Moritz) e a breve a Montecarlo, a partire da giugno accetterà pagamenti in crypto valute in tutte le sue strutture (bitcoin e altro tipi di crypto valute). Come già avviene in Tesla, Hemeras convertirà solo parte dell'incasso in crypto in euro, credendo che un fondo cassa parzialmente in crypto sia importante in caso di futuro aumento dell'inflazione.

In arrivo l’approdo in borsa e l’avvio di un app

Pubblicità

Quello del pagamento in cripto asset non è Nel primo trimestre 2022 sarà lanciata l'app di servizi esclusivi per gli ospiti di Hemeras “My buttler” che includerà, anche in questo caso, il pagamento in crypto. Tra gli obiettivi della società c’è anche lo sbarco in borsa . La catena, dopo aver chiuso il 2020 con 2,3 milioni di fatturato e un Ebitda positivo, (margine del 15%), nonostante la pandemia, ha lanciato un round di finanziamenti su CrowdFundMe- unica piattaforma di Crowdinvesting (Equity Crowdfunding, Real Estate Crowdfunding e Corporate Debt) quotata a Piazza Affari - che si concluderà tra due mesi e che ha superato (due giorni dopo la partenza), il primo obiettivo economico di 200 mila euro. I capitali raccolti saranno prevalentemente impiegati (60%) nell'acquisizione e sviluppo di nuovi immobili, soprattutto a Milano e Tenerife, oltre che in altre località strategiche come Cervinia, St. Moritz e Trentino -Alto Adige, nella realizzazione di un'app (26%) per migliorare l'esperienza dell'ospite con servizi esclusivi e accessori e nella digitalizzazione e automazione dell'offerta (14%).

L’assetto proprietario

L'attuale proprietà di Hemeras, in cui sono presenti noti imprenditori nel campo immobiliare, come Francesco Lionetti e Federico Gardin, ha recentemente acquisito la vecchia società a un terzo della cifra iniziale, generando un importante risparmio di cassa e un incremento degli asset aziendali, grazie soprattutto alla tempestività delle analisi del mercato. Attualmente, inoltre, la nuova società sta aprendo una posizione anche a Montecarlo con alcuni appartamenti che andranno online a breve. Hemeras stima un ROI (Return on Investment) al 10% a partire dal 2022 e fino al 2026, una crescita dei ricavi a 26 milioni di euro entro il 2025 e il raggiungimento, per questa estate, di una media di 6.000 ospiti al mese (nel 2020, anno del primo lockdown, è stata di 2.500). La società ambisce a diventare leader italiano nel suo settore di riferimento già nel 2021 e a quotarsi in Borsa entro il 2023. Non a caso, nell'operazione per l'acquisizione del gruppo sono state coinvolte realtà ritenute strategiche nell'ottica di uno sbarco sui listini azionari, come Prudentia Invest SA, multi-family office con sede a Lugano.

Tra gli investimenti un rent to rent a Milano

Secondo le intenzioni della società, con la cifra attualmente raccolta dalla campagna su CrowdFundMe è stato già pianificato un investimento a Milano. Sarà ristrutturata una porzione di una palazzina vista Duomo di 600mq, attualmente adibita ad uffici, realizzando 15 unita alloggiative da dedicare all'affitto turistico. In accordo con la proprietà' dell'immobile i costi di realizzazione degli appartamenti saranno sostenuti interamente da Hemeras ma saranno totalmente scalati dal canone di affitto annuo, durante i primi 3 anni. L’obiettivo sono degli alloggi con finiture di pregio, classe energetica A e dotati di domotica per ottimizzare il consumo di elettricità' e gas, controllando gli impianti di riscaldamento e condizionamento ed illuminazione da remoto. Grazie alla posizione ideale ed alla qualita' degli interni, si ritiene di poter affittare ciascuna unità' abitativa a 200 euro al giorno, con un occupancy del 90%, producendo quindi un entrata annuale di 65mila euro all'anno per ciascun appartamento. Di conseguenza e' previsto un fatturato annuale per le 15 unita' abitative pari a 975mila euro al anno e duque un ROI annuo del 60%, rientrando quindi dell'investimento in meno di 2 anni.

Riproduzione riservata ©
Pubblicità
Visualizza su ilsole24ore.com

P.I. 00777910159   Dati societari
© Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati
Per la tua pubblicità sul sito: 24 Ore System
Informativa sui cookie  Privacy policy