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Juventus, il caso plusvalenze arriva sul tavolo Uefa: crolla il titolo in Borsa

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L’ipotesi di un anno d’esclusione delle coppe europee porta contraccolpi a Piazza Affari: azioni ai minimi da fine marzo

25 aprile 2023
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1' di lettura

L’ipotesi che la Uefa possa decidere la sua esclusione per un anno dalle coppe europee pesa sul titolo della Juventus Fc che cede a Piazza Affari il 3,6% con le azioni scambiate a 0,32 euro (ai minimi da fine marzo). Al centro c’è sempre l’inchiesta per il cosiddetto «caso delle plusvalenze». Secondo le indiscrezioni, infatti, se i tempi delle decisioni della giustizia sportiva italiana dovessero allungarsi, da Nyon potrebbero valutare lo stop per un anno per il club bianconero nelle competizioni europee. La vicenda legale è intricata e riguarda la lunga partita che la società quest’anno sta giocando fuori dai campi di calcio.

Dopo la decisione del Collegio di garanzia del Coni, che ha cancellato la penalizzazione di 15 punti nel campionato di Serie A, permettendo al club di tornare in zona Champions (competizione che ha un peso decisivo nei fatturati delle big), ora si attende il nuovo verdetto della Corte d’appello della Figc. Ma la Uefa in estate dovrà in ogni caso chiudere le liste delle squadre che parteciperanno alle prossime competizioni continentali. E quindi, in caso di qualificazione della Juve a fine campionato per una delle prossime coppe europee della stagione 2023-2024, il tempo per una decisione da parte della Commissione del Fair Play Uefa, che sta indagando a sua volta, sarebbe ridotto. Tutte incognite che pesano sul destino del club e stanno portando gli investitori a penalizzare il titolo a Piazza Affari.

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