Finanza
Pubblicità

Finanza

Mercedes, 60 miliardi di investimenti entro il 2026 per diventare un marchio 100% elettrico

di Alberto Annicchiarico

Immagine non disponibile

Il ceo Källenius: l’obiettivo è la leadership tecnologica nel segmento automobilistico di lusso e nell’area dei furgoni premium, pur rimanendo fedeli ai nostri ambiziosi obiettivi di margine

3 dicembre 2021
Pubblicità

2' di lettura

Il futuro è l’auto elettrica. Non si era ancora capito? ll Consiglio di Sorveglianza di Daimler ha approvato il piano industriale 2022-2026 di Mercedes-Benz, avallando l’obiettivo di diventare un brand 100% elettrico. Dopo lo spin-off di Daimler Truck, previsto per il prossimo 10 dicembre, Mercedes-Benz si concentrerà costantemente su opportunità di profitto e crescita nel settore delle autovetture e dei furgoni. Per la trasformazione in un futuro guidato dal software e a zero emissioni, il Consiglio ha firmato un piano di investimenti di oltre 60 miliardi di euro. Il piano include alcuni dei 40 miliardi di euro già impegnati per elettrificare la gamma Mercedes nel corso del decennio.

Sebbene il colosso di Stoccarda avesse previsto di ridurre gli investimenti, le spese in ricerca e sviluppo per l’elettrificazione della gamma e le misure di digitalizzazione, compresa la guida autonoma, rimarranno a un livello elevato. Il ceo di Daimler e Mercedes-Benz, Ola Källenius, ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è la leadership tecnologica nel segmento automobilistico di lusso e nell’area dei furgoni premium, pur rimanendo fedeli ai nostri ambiziosi obiettivi di margine. Mercedes-Benz ha le carte in regola: una strategia chiara, un team altamente qualificato e motivato, nonché un forte sostegno da parte dell’intero Consiglio di Sorveglianza».

Pubblicità
Leggi anche

«Con le auto - ha aggiunto il manager svedese alla guida del gruppo dal 2019 - vogliamo crescere in modo redditizio e creare valore sostenibile per i nostri clienti, dipendenti, azionisti e partner». L’approvazione da parte del Consiglio del piano industriale Mercedes rafforza l’impegno dell’azienda a raggiungere in modo sostenibile gli obiettivi di margine comunicati a ottobre 2020 e ribaditi lo scorso luglio, anche l’accelerata trasformazione verso un’era esclusivamente elettrica. Una leva importante per raggiungere questo obiettivo è aumentare i ricavi netti per veicolo. Inoltre, l’azienda sta cercando un graduale passaggio a un modello di vendita diretta che includa il controllo sui prezzi. L’aumento delle entrate dai servizi digitali sosterrà ulteriormente i risultati.

Mercedes prevede di lanciare tre nuove piattaforme di veicoli completamente elettrici nel 2025 e creare otto fabbriche di batterie con i partner, aveva affermato la società in un aggiornamento strategico a luglio. Mercedes scommette che il segmento del lusso si sposterà più velocemente verso le auto a batteria rispetto al mercato di massa a causa del maggiore potere d’acquisto dei clienti. E di fatto sta già succedendo durante la crisi dei chip, con i modelli premium che sostengono ampiamente i conti dei produttori.

Dopo anni di critiche per i ritardi accumulati, quest’anno il produttore tedesco ha impresso una decisa accelerazione ai piani con il lancio dell’EQS, la versione elettrica della sua ammiraglia Classe S. Mercedes ha affermato di aspettarsi che le auto ibride plug-in e completamente elettriche rappresenteranno più della metà delle vendite globali di auto entro il 2025. E potrà essere un successo a patto, come i conti di quest’anno testimoniano, a patto che non si ripetano incidenti come il clamoroso flop della EQC, lanciata forse troppo frettolosamente nel 2019 senza poter garantire standard adeguati soprattutto sul versanete dell’autonomia e della ricarica.


Riproduzione riservata ©
Pubblicità
Visualizza su ilsole24ore.com

P.I. 00777910159   Dati societari
© Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati
Per la tua pubblicità sul sito: 24 Ore System
Informativa sui cookie  Privacy policy