Italia
Pubblicità

Italia

Aiuti-bis, via libera dal Cdm. Dal taglio del cuneo all’aumento delle pensioni: tutte le misure

Decreto aiuti in arrivo, rivalutazione pensioni al 2%

Rivalutazione del 2% delle pensioni a partire dal primo ottobre, tredicesima compresa, e anticipo del conguaglio ma solo per trattamenti fino a 2.692 euro. Più fondi al bonus psicologo e trasporti. Arriva “prof esperto”, avrà 5.650 euro in più. Salta la proroga dello smart working

4 agosto 2022
Pubblicità

5' di lettura

Sono numerose e amopio raggio le misure previste dal decreto Aiuti bis approvato dal Consiglio dei ministri nella serata di giovedì 4 agoato: si va dalla rivalutazione delle pensioni con anticipo a ottobre dell’indicizzazione al 2% al taglio del cuneo contributivo, passando per 38 milioni di euro destinati all’estensione del bonus da 200 euro (serviranno ad attribuire il sostegno ai lavoratori esclusi finora come stagionali, cassintegrati a zero ore e collaboratori sportivi). Salgono inoltre a 25 milioni le risorse a disposizione per il bonus psicologo. Nel decreto non c’è invece la proroga del lavoro agile per i fragili e per i genitori degli under 14, chiesta dal ministro del Lavoro Andrea Orlando che, però, si è impegnato a inserirla in sede di conversione.

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha illustrato i contenuti del decreto in una conferenza stampa insieme ai ministri dell'Economia e delle Finanze Daniele Franco e della Transizione ecologica Roberto Cingolani. «Se andiamo a scomporre l’intervento operato» col decreto aiuti bis «per famiglie e imprese» sul fronte energetico, la stima è che la componente famiglie sia leggermente più ampia, con 5,8 mld, rispetto a quella delle imprese, 5,5 miliardi» ha spiegato il ministro dell’Economia.

Pubblicità

Delega fiscale slitta a settembre

Nessun accordo è stato raggiunto invece in Senato per approvare la delega fiscale. I lavori di palazzo Madama, concluso il ddl sulla giustizia tributaria, sono rinviati al 6 settembre quando potrebbe essere convocata una nuova capigruppo. Rinviati a settembre, insieme alla delega fiscale, anche il dl aiuti bis - oggi all’esame del Cdm - e i ddl sull’ergastolo ostativo (voluto dal M5s) e sull’equo compenso (sostenuto da FdI).

Carburanti, taglio delle accise prorogato al 20 settembre

Con un intervento da 700 milioni è prorogato fino al 20 settembre l’abbattimento di 25 centesimi delle accise su benzina e su gasolio.

Welfare e autonomi

Viene reintrodotta per il 2022 la norma che raddoppia a 516 euro la somma per il welfare contrattuale esentasse. Sempre in fatto di welfare, anche i contributi contro il caro-bollette entra fra i fringe benefit esclusi dal Fisco (la proposta è della ministra Elena Bonetti, sempre di Iv).

Arriva “prof esperto”, avrà 5.650 euro in più

Una revisione delle norme sulla formazione continua degli insegnanti, appena introdotte con la riforma legata al Pnrr, e la nascita della figura del “docente esperto” che guadagnerà 5.650 euro in più sotto forma «assegno annuale ad personam». I prof “esperti” non potranno essere più di 8mila (si parte dall’anno scolastico 2032-33) e saranno selezionati tra i docenti di ruolo che «abbiano conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi consecutivi e non sovrapponibili». Prevista una «una tantum» accessoria da stabilire con i contratti tra il «10 e il 20%» per chi completa un percorso triennale.

Un punto taglio cuneo, fino a 35.000 euro

Il taglio del cuneo si amplia di un punto per la platea già coinvolta dalla decontribuzione di 0,8 punti prevista dalla legge di bilancio, ovvero per i redditi fino a 35.000 euro. Con il nuovo «abbattimento» per il secondo semestre, ha spiegato il ministro dell’Economia Daniele Franco, si passa al 2%, perché «aggiungiamo un 1,2%». «Il taglio del cuneo comporta un onere netto per la finanza pubblica di 1,2 miliardi» ha spiegato il ministro.

Rivalutazione del 2% delle pensioni (con tetto)

L’ultima bozza del decreto la rivalutazione del 2% delle pensioni a partire dal 1° ottobre, tredicesima compresa, e l’anticipo del conguaglio. Rispetto alle versioni precedenti del testo, però, si restringe la platea dei beneficiari: l’incremento nei mesi ottobre, novembre e dicembre 2022 «è riconosciuto qualora il trattamento pensionistico mensile sia complessivamente pari o inferiore all'importo di 2.692 euro» lordi al mese. La misura vale così 1,965 miliardi (di cui 518 milioni auto-coperti) contro i 2,381 miliardi che figuravano nella bozza circolata alla vigilia del Consiglio dei ministri.

All’assegno unico 630 milioni in meno nel 2022

Arriva una riduzione di 630 milioni alla dote per il 2022 per l’assegno unico. Si tratta di un risparmio dovuto a fondi non utilizzati, ha precisato il ministro per la Famiglia Elena Bonetti per domande «inferiori alle stime» e «per il fatto che il 20% delle famiglie non ha presentato l’Isee e ha quindi scelto di ricevere la cifra minima».

Cresce la dote per il bonus psicologo

Nel dl aiuti bis verranno rifinanziati il bonus psicologo e il bonus trasporti (inserito nel precedente decreto aiuti). In particolare per il bonus destinato agli abbonamenti dei trasporti pubblici vengono stanziati 101 milioni in più, dai 79 milioni originari. Per il bonus psicologo le risorse salgono a 25 milioni: i fondi aggiuntivi sono saliti dai 5 milioni inizialmente previsti a 15 milioni, che si vanno a sommare ai 10 milioni stanziati quando è stata introdotta la misura.

Stop cambio unilaterale contratti energia

Nella bozza è prevista anche la sospensione delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale. La norma sospende fino al 31 ottobre l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo nei rapporti con i clienti domestici, ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte. Fino a quella data, si precisa, sono inefficaci anche i preavvisi per queste finalità. Nel provvedimento è prevista anche la rateizzazione bollette, anche se il relativo articolo è ancora vuoto.

Arrivano le aree di interesse strategico

Arrivano le aree di interesse strategico nazionale, con la possibilità di investimenti di non meno di 300 milioni. La bozza del provvedimento prevede la possibilità di istituire, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, «aree di interesse strategico nazionale per la realizzazione di piani o programmi comunque denominati che prevedano investimenti pubblici o privati anche cumulativamente pari a un importo non inferiore a 300.000.000 di euro relativi ai settori ritenuti di rilevanza strategica». L’istituzione dell’area, si precisa, «equivale a dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza delle opere necessarie» e consente tra l’altro anche «l’automatica conforme variazione degli strumenti di pianificazione e urbanistici vigenti e per l’apposizione di vincolo espropriativo».

A 007 più poteri in lotta cyber

Gli 007 italiani potranno adottare «misure di intelligence di contrasto in ambito cibernetico» in caso «di crisi o di emergenza a fronte di minacce che coinvolgono aspetti di sicurezza nazionale e non siano fronteggiabili solo con azioni di resilienza». Il presidente del Consiglio dovrà informare il Copasir che, a due anni dall’entrata in vigore delle nuove norme trasmetterà «alle Camere una relazione sull’efficacia» delle stesse.

Liquidazione Alitalia al netto rimborsi

I proventi della liquidazione della vecchia Alitalia vanno calcolati al netto di una serie di voci, tra cui i rimborsi dei viaggiatori. Secondo la bozza i proventi della liquidazione, che «sono prioritariamente destinati al soddisfacimento in prededuzione dei crediti verso lo Stato», vanno considerati «al netto del completamento della liquidazione e degli oneri di struttura, gestione e funzionamento dell’amministrazione straordinaria, nonché dell’indennizzo ai titolari di titoli di viaggio, di voucher o analoghi titoli emessi dall’amministrazione straordinaria».

Palazzo Chigi entra in governance Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Palazzo Chigi entra nella governance dell’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. «Sono membri della Fondazione «Milano-Cortina 2026» - si legge nella bozza - costituita in data 9 dicembre 2019, ai sensi dell’articolo 14 del codice civile, la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e di Bolzano, il Comune di Milano e il Comune di Cortina d’Ampezzo”. L’amministratore delegato sarà nominato “con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare sentiti la Regione Lombardia, la Regione Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano, il Comune di Milano e il Comune di Cortina d’Ampezzo».

Fino a 1 miliardo di aumento per l’Ilva

Per salvare l’Ilva viene autorizzata la possibilità di sottoscrivere aumenti di capitale fino ad un milione di euro. Lo prevede una nuova bozza, ancora soggetta a modifiche, del decreto aiuti bis. Nell’articolo contenente misure urgenti per il sostegno alla siderurgia, non si fa esplicito riferimento all’Ilva, ma si autorizza Invitalia a «sottoscrivere aumenti di capitale o diversi strumenti, comunque idonei al rafforzamento patrimoniale, anche nella forma di finanziamento soci in conto aumento di capitale, ulteriori rispetto a quelli previsti ai precedenti periodi» e fino ad un importo non superiore a un miliardo di euro.

Riproduzione riservata ©
Pubblicità
Visualizza su ilsole24ore.com

P.I. 00777910159   Dati societari
© Copyright Il Sole 24 Ore Tutti i diritti riservati
Per la tua pubblicità sul sito: 24 Ore System
Informativa sui cookie  Privacy policy